Introduzione

Inizia qui questa nuova avventura/sfida. Sì si tratta proprio di un’avventura, che però ci rende molto entusiasti.
Vogliamo semplicemente raccogliere in queste pagine quelle parole, sostantivi, avverbi, verbi o altro che nel linguaggio corrente non vengono più utilizzate (da questo infatti l’aggettivo desuete) o dal quale rischiano di essere eliminate .

Noi cercheremo, con l’aiuto di chi voglia collaborare con noi, di riportarle alla luce attraverso questo piccolo blog.
Se poi questo possa far sì che vengano più adoperate nel quotidiano è difficile da dire…

Per inserire le parole è facilissimo! Occorre soltanto inserire un commento (qui) con indicata la parola, la divisione in sillabe (non dite che non sapete più farla), segnalare se si tratta di un sostantivo, aggettivo, avverbio o altro, e i vari significati. Sarà cura nostra aggiornare le altre pagine del nostro blog e mettere i vari termini in ordine alfabetico con la definizione segnalata.

Vi segnaliamo inoltre che potete inserire, qualora lo vogliate, oltre alla parola anche l’aneddoto in cui ne siete venuti a conoscenza: capita infatti che siano momenti particolarmente simpatici…

Grazie dell’aiuto!

P.S. Il blog e la grafica sono ancora in divenire, ci scusiamo degli inconvenienti.

7 commenti su “Introduzione

  1. ofelia allegretta ha detto:

    apotropaico ( a po tro pài co)
    aggettivo
    utile ad allontanare influenze negative, scaramantico

  2. Alessandro ha detto:

    Pomario ( po- ma-rio)
    sostantivo
    luogo del giardino destinato alla piante da frutto

    Avevo appena finito di leggere l ‘articolo di Repubblica, sul tavolino una vecchia edizione delle poesie di Montale: una vera miniera di … bossi, ligustri, acanti.

  3. Alessandro ha detto:

    Viluppo ( vi- lùp-po)
    sostantivo
    groviglio ( di diversi materiali, tessuti, capelli, etc.)
    in senso lato: nodo quasi inestricabile

    Sempre da Montale, ormai non riesco a leggere un verso senza trovare una parola desueta, un “reliquiario” della lingua italiana.

  4. Blue ha detto:

    la mia parola è inazzurra

    dal verbo

    inazzurrare
    [i-naʒ-ʒur-rà-re]
    (inazzùrro)
    A v. tr.

    lett. Rendere azzurro, tingere d’azzurro: una nebbiolina sottile inazzurrava la pianura
    B v. intr. pronom. inazzurràrsi

    lett. Diventare azzurro, tingersi d’azzurro: Itaca, Samo, Zacinto s’inazzurravan a poppa D’Annunzio

    Questa definizione l’ho trovata nel dizionario Hoepli online.
    Complimenti per questo blog e per l’idea che avete avuto.
    Amo molto le parole, quelle desuete e perdute mi affascinano molto.
    La parola che segnalo l’ho trovata in una poesia di Antonia Pozzi

  5. Donatella ha detto:

    ABBINDOLARE, ab-bin-do-la-re, verbo: =imbrogliare illudendo
    E’ un’azione molto comune, vecchia come il mondo, ma che si presenta sempre con nuove sfaccettature!

  6. Marco ha detto:

    Parossismo (pa-ros-sì-smo) s. m.

    1. In medicina, e anche nel linguaggio letter., l’acme di un processo morboso, durante il quale la sintomatologia si presenta con caratteri di maggior gravità
    2. Esasperazione di un sentimento di uno stato d’animo, condizione di forte eccitazione.
    3. P. vulcanico, il complesso dei fenomeni esplosivi coi quali un vulcano entra in attività: costituisce la fase più pericolosa, quella che accompagna i terremoti di natura vulcanica con il lancio di materiali di varia grandezza, cui segue la fase di eruzione vera e propria.

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